Content creator: il suo ruolo nella strategia Social

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Content creator e strategia social

Il content creator realizza contenuti digitali. Raccoglie visual sui feed dei social, fa pubblicità a brand e servizi, aiuta le aziende nella formazione del personale. Ha sviluppato nel tempo delle caratteristiche interessanti. Queste qualità lo rendono un soggetto degno di attenzione soprattutto nell’ottica del suo ruolo nelle strategie social.

Vediamo dunque cosa si intende con questa figura e come fare per svilupparla al meglio.

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Content creator: l’identikit essenziale

Professione content creator: è questa la sintesi di tutto quello che bisogna sapere sulla figura lavorativa.
Non è una semplificazione perché ancora chi crea contenuti digitali non è riconosciuto come professionista. Qui non si parla solo di un ideatore di testi, immagini e video per il web.

Il content è un esperto in vari settori della comunicazione, della didattica e del marketing. Queste competenze, acquisite nel tempo, vanno a costituire la sua nicchia durante l’ideazione dei contenuti.

Si può svolgere questa attività in molti ambiti e su varie piattaforme come social network, youtube, siti web. L’ideazione di newsletter e di corsi eLearning costituisce una parte attiva della professione che non è fatta solo di video e immagini. Questa è oggi una attività sempre più richiesta: sono infatti moltissime le aziende che la utilizzano e più in generale le persone che per varie ragioni fruiscono di varie tipologie di contenuti.

Una questione di nicchia

Il digital content creator è un esperto di ciò che funziona in rete.
Conosce le tendenze e le ragioni che fanno diventare virale un contenuto. I suoi sbocchi lavorativi sono molteplici e dipendono in molti casi dalla propria nicchia di riferimento. Se sono dei freelance producono contenuti su commissione che dovranno sempre essere approvati prima di andare online. Sempre più persone oggi sono alla ricerca di contenuti da fruire a distanza in modalità streaming e on demand.

Lo fanno per questioni lavorative o per coltivare al meglio nuovi interessi personali. Questa utenza ha bisogno di soddisfare un interesse di nicchia. Per questo è importante che almeno all’inizio il content creator scelga un argomento di riferimento e si occupi solo di quello: avrà meno competitor e sarà in grado di emergere più rapidamente.

Il content creator soddisfa dei bisogni concreti

Il content creator crea contenuti capaci di soddisfare le esigenze della propria nicchia: è questo che rende la professione così richiesta. Un ottimo professionista è in grado di emozionare il proprio target e, nel caso della pubblicità, di creare nuove esigenze.

La capacità di mostrare empatia è un’altra caratteristica di questa professione che segue i rapidi cambiamenti del web. Il content può dunque fare anche l’influencer e passare molto tempo sui social network o su youtube. Il suo obiettivo sarà quello di rispondere ai bisogni della propria community. Quest’ultima è costituita da un gruppo più o meno ampio di persone che ha scelto di seguirlo. Si allarga solo a fronte di una efficace e costante comunicazione.

Lavorare sul web come ideatore di contenuti: gli step essenziali

Abbiamo visto che per creare contenuti è necessario conoscere il web in maniera approfondita.
Per prima cosa bisogna rivolgersi a una clientela vasta in modo da differenziare le entrate: uno specialista di contenuti didattici avrà dei periodi dell’anno meno attivi per questo è importante che lavori anche per altri settori del mercato.
La scelta degli strumenti è un altro passaggio essenziale in particolare per chi comincia: all’inizio un investimento sarà necessario perché i guadagni non arriveranno subito. Quello del content creator è un lavoro che richiede costanza e pazienza e all’inizio sarà necessario studiare a fondo la propria nicchia.

È essenziale scegliere i software adatti in base ai contenuti da ideare.
Chi fa video dovrà avere competenze di montaggio digitale. Chi crea contenuti testuali dovrà conoscere molto bene la lingua di arrivo, la differenza tra i vari toni di voce e i registri linguistici. Possiamo dunque riassumere il tutto in cinque passaggi essenziali:

  • la nicchia
  • le competenze
  • Il calendario
  • la community

La nicchia non andrebbe scelta in base ai propri interessi, ma sulla base delle esigenze di target: ci sono argomenti che non interessano o già saturi di contenuti. Altri invece che presentano dei buchi e che invece potrebbero suscitare interesse.

Le competenze pregresse sono un limite per la scelta della nicchia: non si può fare divulgazione di astrofisica se si è laureati in lettere. È dunque essenziale chiedersi in cosa si ritiene di poter fornire un valore aggiunto e solo dopo procedere con la scelta della nicchia. Il terzo step riguarda la stesura del calendario per i contenuti: questo deve essere coerente con gli interessi del target, flessibile ma costante. L’ultimo step è dato proprio dalla community che deve trovare nel creator un punto di riferimento attivo e presente nella sua quotidianità.

Strategia social: cosa fa il content creator

Che cosa si intende per strategia social?
La domanda è più che mai attuale e si riferisce a tutte quelle azioni mirate alla pianificazione dei contenuti sui social.

Chi lavora con queste piattaforme cerca ogni giorno di crescere in termini di followers e di engagement. Sempre più aziende usano i social per farsi pubblicità e per ampliare il proprio business. È dunque più che mai evidente il ruolo centrale del creatore di contenuti ovvero di colui che conosce le modalità di comunicazione social a 360 gradi.

Sui social, il content pianifica i contenuti ma prima ancora è in grado di individuare rapidamente il pubblico ideale per qualsiasi azienda.
Inoltre, orienta il cliente sulle piattaforme più idonee ai risultati che desidera ottenere e all’occorrenza risponde alle domande degli utenti e interagisce. Usa hashtag e parole chiave in modo funzionale perchè conosce gli algoritmi. Sfrutta le promozioni a pagamento e i vantaggi delle collaborazioni tra i brand e altri creator.
Conosce tutto quello che riguarda i competitor, i loro punti deboli e di forza.

Ideare contenuti: l’importanza per i social

Abbiamo visto come il lavoro per l’ideatore di contenuti sia davvero multi-sfaccettato.
Oggi più che mai esso è richiesto sui social dove le aziende scelgono ogni giorno di rafforzarsi attraverso una comunicazione efficace. Il content creator realizza contenuti capaci di coinvolgere emotivamente le persone e coerenti con il brand.

Racconta storytelling accattivanti in linea con le tendenze e con ciò che piace in quel momento su una certa piattaforma. Segue le tendenze e si adatta all’enorme variabilità dei social media. È consapevole dell’importanza delle collaborazioni soprattutto con altri creator perché questo rafforza il senso di appartenenza alla community. Infine, è in grado di monitorare i risultati ottenuti per modificare o rafforzare le proprie modalità di interazione.

Creare contenuti didattici: un settore in crescita

Siamo arrivati alla fine di questa breve ma esaustiva panoramica sul mondo dei contenuti digitali. Abbiamo scoperto che quella del content creator è una professione complessa che richiede un continuo aggiornamento. Questa adattabilità è ancora più necessaria per i social e per l’ideazione di contenuti didattici.
Un corso online può essere fruito da chiunque abbia un computer e ovunque si trovi. La Pandemia ha fatto esplodere queste nuove modalità di apprendimento e oggi siamo tutti alla costante ricerca di corsi e strumenti per la nostra formazione professionale. Anche cambiare lavoro è più semplice che mai. Lo sanno bene i content creator che ogni giorno mettono il proprio ingegno a disposizione di una società sempre più smart e informata.

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