Pantone lancia in versione beta Palette Generator AI
Palette Generator è uno strumento pensato per guidare designer e creativi nella scelta e nella combinazione dei colori in modo rapido e intuitivo.
Scopriamo insieme come trasforma il processo creativo, combinando dati reali e ispirazione visiva!
Che cos’è Palette Generator
- crea combinazioni cromatiche personalizzate partendo da semplici prompt testuali;
- integra dati scientifici, trend forecasting e psicologia del colore per fornire palette affidabili e coerenti;
- velocizza il processo creativo, supportando designer e creativi nella ricerca, ispirazione e applicazione dei colori.
- ottenere risposte basate su fonti verificate;
- dialogare con l’assistente AI;
- trasformare concetti astratti, emozioni o riferimenti storici in palette concrete;
- combinare intuizione creativa e dati reali.
Gli utenti possono così lavorare in un ecosistema digitale completo, dove l’ispirazione visiva è guidata da dati concreti e aggiornati.
Funzionamento e tecnologia alla base di Palette Generator
Come abbiamo visto finora Palette Generator non è un semplice generatore casuale di colori ma una combinazione tra intelligenza artificiale conversazionale e un archivio di dati approfondito.
Nello specifico, il motore AI si basa su Microsoft Azure AI e sfrutta servizi avanzati come Azure OpenAI, Azure AI Search e Cosmos DB per garantire una gestione efficiente e sicura delle informazioni.
Inoltre, la tecnologia di Retrieval-Augmented Generation permette di collegare un modello linguistico generativo (LLM) a un sistema di recupero dati, che cerca e seleziona informazioni rilevanti.
A livello pratico, quando un designer scrive un prompt, l’AI effettua una ricerca semantica all’interno del Color Insider e degli articoli di trend forecasting, combinando le risposte con la propria capacità generativa per offrire palette coerenti e basate su dati reali.
Si tratta di un approccio che consente di:
- automatizzare alcune fasi del lavoro creativo;
- generare suggerimenti visivamente ricchi, affidabili e pertinenti ancorati a studi scientifici e analisi delle tendenze;
- garantire precisione dei risultati, scalabilità, sicurezza dei dati, integrazione cross-platform e fluidità nell’utilizzo;
- usare direttamente le palette generate all’interno dei progetti grafici, migliorando la continuità tra fase di ispirazione e realizzazione pratica.
Infine, gli utenti possono salvare le palette generate, esportarle nei propri progetti e condividerle per collaborazioni rapide, riducendo così i tempi di ricerca e pianificazione.
Applicazioni pratiche
- agenzie pubblicitarie: un team può creare palette per campagne vintage o campagne brand-focused, basandosi su dati storici e trend attuali e riducendo così ore di ricerca manuale;
- interior designer: il tool facilita la scelta di colori sostenibili o legati a tematiche eco-consapevoli, supportando progetti con palette coerenti e attuali;
- branding aziendale: start-up o aziende possono costruire un’identità visiva che risuoni con target specifici, come la Generazione Z, con palette ottimistiche e vibranti.
L’uso dell’AI, infatti, permette di condividere progetti sui social, accelerando la viralità di idee creative e rendendo l’ispirazione più accessibile e personalizzata. Piattaforme come TikTok e Instagram amplificano questa tendenza, mostrando trasformazioni “prima e dopo” e incentivando l’adozione di strumenti digitali intelligenti.
Previsioni per il futuro
- miglioramenti dell’interfaccia;
- nuove modalità di interazione;
- ulteriori integrazioni con piattaforme di design.
Infatti, la combinazione di intelligenza artificiale e competenza umana permette di ottimizzare l’intero processo creativo, dalla fase di ricerca e ispirazione alla realizzazione concreta dei progetti.
In questo senso, non si tratta infatti solo di generare combinazioni cromatiche, ma di creare un ecosistema dove dati, trend, psicologia del colore e intuizione creativa coesistono per guidare decisioni più precise e consapevoli.