Temu: ecco l’app di e-commerce che svuota i magazzini cinesi

Temu - app Cina

Temu: ecco l'app di e-commerce che svuota i magazzini cinesi

Temu, celebre applicazione dell’e-commerce cinese che vanta 24 milioni di download, è arrivata finalmente anche negli Stati Uniti e in Europa.

Scopriamo insieme tutto ciò che c’è da sapere sull’originale piattaforma!

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Temu: dalle origini della piattaforma al rapido successo 

Rendere lo shopping un gioco è da oggi possibile grazie a Temu. La celebre piattaforma di e-commerce cinese è sbarcata di recente anche in USA ed Europa.

Temu è di proprietà di PDD Holdings, un colosso cinese dell’ecommerce da 750 milioni di utenti al giorno. Fondato nel 2015, è entrato di netto in un mercato fino a quel momento dominato dai i pochi ed estremamente noti brand. Stiamo parlando di Alibaba e JD. 

Il successo è stato esportato negli Stati Uniti e, nel tempo, nel resto del mondo.

Negli Usa, il lancio dell’app Temu, è stato d’impatto. Ha infatti raggiunto con estrema rapidità il primo posto tra le più scaricate nel Paese. Dopo solo 6 mesi ha fatto registrare oltre 24 milioni di utenti, sorpassando Amazon.

Non è la prima volta che una piattaforma nata in Cina arriva negli Usa e in Europa e riscuote, fin da subito, un grande successo. Era infatti già successo di recente con TikTok e con Shein, che con Temu condivide la natura di e-commerce. 

Se entriamo nello specifico esistono alcuni caratteristici elementi che hanno reso la sono la piattaforma popolare anche nel mercato occidentale. Scopriamoli insieme.

Temu: un e-commerce come gioco

Temu, come abbiamo accennato, è una piattaforma di e-commerce. All’interno di essa è possibile trovare prodotti di ogni genere e categoria a prezzi estremamente bassi. 

Il fattore di diversità di Temu è il suo funzionamento, basato sulla scoperta e non sulla ricerca.  L’app fornisce all’utente un flusso infinito di video. Parte della schermata principale è infatti occupata dalla sezione “Consigliati”. Si tratta di una lista di prodotti, basati sugli interessi dell’utente e ordinati da un algoritmo.

Possiamo quindi definire Temu un sorta di intersezione tra intrattenimento, contenuti digitali e vendita online. Tale approccio ha come obiettivo quello di replicare il più possibile l’esperienza della visita a negozi fisici rendendo lo shopping un gioco.

Ma in che modo? All’interno dell’app esiste la possibilità di accumulare credito per fare acquisti in piattaforma. Un modo per guadagnare soldi è partecipare ai giochi presenti nell’app. Partecipando e vincendo si guadagna denaro da spendere. È inoltre possibile ottenere crediti portando l’iscrizione di un altro utente. 

La componente social è un’altra delle caratteristiche principali di Temu.Nella versione internazionale al momento è possibile solo condividere link tramite instant messaging e social network. In Cina esistono invece veri e proprio gruppi di acquisto su WeChat che consentono di comprare oggetti insieme, ottenendo sconti e vantaggi.

Fattore vincente: l’ampio investimento pubblicitario

Come abbiamo visto precedentemente, Temu è entrata nel mercato raggiungendo subito un successo importante.

Tra i motivi di esso ci sono anche gli ampi investimenti pubblicitari, soprattutto in ambito social network. Ad oggi all’incirca 1500 inserzioni sono attive  nel nostro Paese. Parallelamente, crescono anche i numeri su TikTok: l’hashtag in italiano ha già oltre 10 milioni di visualizzazioni.

Il successo dell’app ha portato con sé, come è naturale che sia, anche una serie di polemiche. Alcune riguardano il funzionamento stesso di Temu:

  • oggetti danneggiati dalle consegne;
  • netti ritardi;
  • oggetti arrivati non corrispondenti alle descrizioni fornite sull’app.

I dubbi riguardano anche le condizioni dei lavoratori delle numerose fabbriche che producono gli oggetti poi venduti su Temu. Alcuni degli oggetti presenti sulla piattaforma vengano prodotti nello Xinjiang. E, in questo luogo è purtroppo frequente lo sfruttamento della minoranza musulmana.

Non essere all’altezza delle aspettative può significare a lungo termine perdere clienti, e danneggiare la reputazione del brand. 

Diventa importante fin da ora pianificare un’analisi della propria campagna per valutare i risultati finali rispetto agli obiettivi iniziali. Man mano che le aspettative dei clienti aumentano assicurarsi che la qualità dell’esperienza sia al centro.

L’importanza della brand awareness

La Brand Awareness è la notorietà di un marchio. Creare un senso di familiarità sul proprio e-commerce incide positivamente sulle scelte d’acquisto e vendite online. Un nome o un logo familiari possono spingere un cliente a scegliere un brand al posto di un altro. 

È quindi necessario:

  • dare una personalità propria al proprio ecommerce. Il marchio deve essere riconosciuto, ricordato e distinguersi dai competitor;
  • investire sulle campagne advertising online/offline. In questo modo il brand arriverà anche alle persone che ancora non lo conoscono. E quindi pubblicità social, su cartelloni e così via;
  • creare un programma referral: questa strategia è basata sulla raccomandazione. Funziona così: un cliente riceve un’incentivo, ad esempio uno sconto, se porta nuovi clienti al brand. Il principio è basato in parte sulla riprova sociale. Se un mio amico ha provato un prodotto/ servizio e me lo consiglia sarò più incoraggiata a fidarmi;
  • lavorare con l’influencer marketing: la collaborazione con influencer può notevolmente aumentare la notorietà del brand.  Ma non solo! Anche consolidarne l’immagine, far risuonare forte il messaggio, sottolinearne il posizionamento. Per farlo è fondamentale scegliere persone in linea con i valori trasmessi dall’azienda. La coerenza è fondamentale.
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