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SEO e UX: il bilanciamento strategico

SEO e UX - bilanciamento strategico per ogni sito web

SEO e User Experience: la sinergia per il successo di un sito web

Sui siti web aziendali gli aspetti principali di cui tenere conto sono SEO e UX.
Il primo è stato considerato la priorità fino a non molto tempo fa, ma la user experience si è dimostrata a sua volta un aspetto rilevante per dirigere il traffico sul web. Per quanto sia importante ottenere visibilità un’interfaccia complessa per gli utenti può vanificare gli sforzi. 

Il problema principale però è trovare il giusto equilibrio fra questi due aspetti che anche se in modi diversi perseguono lo stesso obiettivo.

Vale a dire creare un sito web competitivo e user-friendly, evolvendosi e innovandosi secondo i trend. Con la diffusione delle AI (Artificial Intelligence) si hanno anche più strumenti per migliorare entrambi. 

Indice
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SEO e UX, come mai devono lavorare in sinergia?

Per fare un rapido confronto, possiamo dire che se la SEO si assicura di fornire le informazioni agli utenti la user experience cura l’efficacia reale della comunicazione.
Lo stesso algoritmo di Google dà grande rilievo ai siti che investono nella propria UX e li premia con un posizionamento migliore nella sua SERP. Gli elementi che compongono l’uno e l’altro aspetto inoltre si completano per molti aspetti. 

In questo senso quindi favorire uno dei due ambiti non significa sacrificare l’altro.
Per fare un esempio sulla complementarità fra SEO e UX basti pensare a quando si sta compiendo una qualsiasi ricerca online. Se si preme su un risultato che sembra attinente ma la pagina impiega troppo tempo a caricarsi la reazione dell’utente è quella di passare al successivo. Nonostante il posizionamento vantaggioso quindi il sito non incontra le necessità del pubblico.

Tra i due aspetti quello su cui investire di più ormai è la user experience.
Questa infatti non punta a soddisfare le condizioni del motore di ricerca ma pone l’attenzione su chi naviga sul web. Oltre a rendere più semplice l’accesso alle informazioni si preoccupa dell’impatto visivo che ha un sito web, puntando su un design più accattivante. Il tasso di click-through di conseguenza tenderà ad aumentate. 

Un altro indicatore che la UX tende ad aumentare in favore della Search Engine Optimization è il tempo di permanenza sulla pagina web. Più questo è alto migliore sarà il coinvolgimento che riceve l’utente da parte di un sito. 

Come ottimizzare la User Experience

Per capire come bilanciare UX e SEO vediamo che linee guida seguire per ottimizzarle. Partendo dall’esperienza utente possiamo partire dal tempo di caricamento della pagina, fattore critico per valutare l’usabilità di un sito. L’hosting e il server che si scelgono hanno un certo peso, ma non bisogna trascurare il peso dei contenuti come video e immagini, che vanno ottimizzati. Importante è anche sfruttare la cache del browser per alcuni elementi.

Il secondo aspetto da migliorare richiede di strutturare il sito o la pagina web in base all’intento di ricerca dell’utente. Comprendere la ragione principale che spinge che naviga sul web ad aprire il proprio link aiuta  creare contenuti mirati e che possano soddisfare le aspettative. Ad esempio un sito dedicato allo sport dovrà comprendere se gli utenti cercano informazioni sulle attrezzature o sugli esercizi per allenarsi.

Accanto a SEO e UX c’è però da considerare l’interfaccia utente (UI), un segmento della user experience che merita un discorso a sé.
Per prima cosa bisogna organizzare il Menu in modo che sia chiaro e intuitivo, ma prima ancora ben visibile una volta che si accede al sito. Nonostante siano molto diffusi la scelta del menu a tendina è sconsigliata perché considerato un grosso fattore di distrazione per gli utenti. 

A livello di layout l’ideale è scegliere un tema semplice e uniforme su tutte le pagine del sito web.
Questo rende riconoscibile la propria piattaforma e permette di concentrarsi meglio sui contenuti. Anche un design reattivo per i dispositivi mobili aiuta ad aumentare il traffico di utenti.

SEO e UX: le difficoltà nel bilanciare

Come sempre quando occorre trovare un equilibrio ci sono delle questioni da affrontare per ottenere un buon sito web sotto entrambi gli aspetti. Una delle sfide principali è bilanciare l’estetica e l’usabilità del sito. Una grafica ben curata e l’aggiunta di animazioni danno carattere al portale online di un’azienda ma è facile che possono rallentarlo. Per questo occorre che accanto ai designer UI ci siano quelli che si occupano di UX.

La sfida forse più complessa da affrontare tuttavia rimane il trovare un punto d’incontro fra l’intento di ricerca degli utenti e il funzionamento degli algoritmi. Prendendo ad esempio quello di Google che è soggetto ad aggiornamenti periodici non bisogna mai dimenticarsi di sistemare i contenuti del proprio sito per restare in alto sulla SERP. Ma in più bisogna considerare la necessità di considerare l’interazione fra SEO e UX.

Questo significa selezionare le parole chiave seguendo le modifiche che ogni aggiornamento porta agli algoritmi, senza perdere di vista l’aspetto accattivante del sito. I contenuti testuali del sito devono essere scorrevoli e non troppo prolissi, ovvero organizzati in paragrafi di non più di sei righe. La sintesi è apprezzata dagli utenti perché li aiuta a trovare rapidamente le informazioni che stanno cercando. 

Un suggerimento che torna utile sia ai fini SEO che di user experience è quello di scegliere parole chiave di nicchia. Ovvero utilizzare termini specifici anziché generici, che tendono a dare più risultati ma spesso non restituiscono all’utente ciò che stava cercando.
 

Gli obiettivi su cui puntare 

Ci sono delle migliorie che favoriscono in egual modo SEO e UX, e che devono essere fra le priorità di chi cura un sito o una piattaforma web. Una di queste è l’architettura delle informazioni o meglio la loro organizzazione all’interno di pagine categorizzate. La logica e la gerarchia con cui sistemarle devono essere chiare e lineari per non confondere chi visita il sito.
 
Per un sito di e-commerce o un’azienda che voglia allargarsi oltre il confine torna utile adottare alcuni accorgimenti per le diverse lingue in cui è disponibile la UI. Bisogna ricordarsi che la forma del linguaggio va adattata su base locale. Per esempio il tono che adotta un sito italiano può non rendere bene in una lingua come il cinese o il giapponese. 
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