Remarketing Ads: quando e come utilizzarlo in modo efficace

Remarketing Ads

Remarketing Ads: quando e come utilizzarlo in modo efficace

In una strategia di digital marketing mirata alla conversione, il remarketing è ciò che più incrementa vendite e conversioni.

Ma procediamo con ordine.

Google Ads è un servizio di Google che permette di progettare e programmare campagne a pagamento.
Gli annunci pubblicitari di Google generano inoltre traffico al sito web. Strumento fondamentale per chi opera online, per fare remarketing o campagne di brand attraverso banner.

Analizziamo la strategia del Remarketing Ads.

Indice
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Remarketing Ads: cos’è e come funziona

Il remarketing è una strategia per recuperare gli utenti che hanno già visitato o effettuato un’azione sul sito senza aver compiuto nessuna conversione.

Per conversione intendiamo azioni quali:

  • acquisto di un prodotto;
  • compilazione del form di contatto;
  • download dell’app o di un file;
  • chiamata all’attività.

Nel percorso che porta un potenziale cliente ad effettuare un acquisto online infatti molti abbandonano il sito senza concludere un’azione di conversione
Per poter recuperare questi utenti creando un coinvolgimento diretto con loro attraverso è necessario fare remarketing.

Il funzionamento è molto semplice ed intuitivo e lo si fa tramite cookie. Queste porzioni di codice:

  • memorizzano e tengono traccia di informazioni sul comportamento degli utenti che navigano su un sito web;
  • includono una serie di informazioni rilevanti sull’utente tra cui lingua, contenuto del carrello, geolocalizzazione, durata di una sessione e altri dati di profilazione;
  • raccolgono tramite targhetizzazione informazioni anonime e statistiche sull’utilizzo del sito;
  • permettono di offrire un’esperienza utente completa, semplificata e personalizzata;
  • facilitano l’utilizzo di prodotti pubblicitari, come le ADV di Google.

Sfruttare al meglio il remarketing permette quindi di

  • creare una strategia diversificata e verticale;
  • riconquistare l’attenzione di utenti che, nel percorso di conversione, si sono persi;
  • dare agli utenti dettagli per convincerli a navigare nuovamente sul nostro sito o acquistare.
 

Come impostare una campagna di remarketing Google Ads

Per poter creare una campagna di remarketing su Google Ads è necessario impostare ed attivare sul sito web un tag di Google.
Lo strumento serve a popolare i segmenti di pubblico.

Per farlo è sufficiente:

  • accedere alla sezione dell’ account Google ADS, procedere su strumenti, impostazioni, libreria Condivisa  e gestione segmenti di pubblico;
  • selezionare dall’elenco origini dati sul pubblico e impostare il tag Google Ads;
  • una volta cliccato su Imposta Tag, si aprirà una finestra per creare l’origine dei dati. 

In questo modo si può creare un bacino di utenti ristretto, focalizzato su azioni specifiche e scegliere attività che rappresentano i propri prodotti e servizi.

A questo punto è necessario creare segmenti di pubblico partendo dalle ricerche che gli utenti effettuano sul sito. E quindi:

  • visita al sito web;
  • download di un file;
  • compilazione form;
  • aggiunta al carrello di un prodotto;
  • visualizzazione di un prodotto;
  • tempo di permanenza sul sito o su una pagina specifica;
  • eventuale acquisto.

È dunque possibile creare dei segmenti di pubblico adatti alle proprie esigenze di marketing.

Dopo aver riflettuto sulla strategia è possibile creare dei segmenti dalla piattaforma Google Ads o dalla più utilizzata Analytics, come vedremo a breve.

Analytics: come creare segmenti di pubblico

Creare segmenti di pubblico di remarketing dai dati di Google Analytics non ha un procedimento complicato. È infatti necessario:

  • accedere al menù laterale in basso a sinistra;
  • procedere su Amministrazione, Impostazione dei dati e Raccogli dati;
  • attivare Raccolta dati di Google Signals che rende i segmenti di remarketing più precisi;
  • creare un segmento di pubblico seguendo il percorso Amministrazione, Proprietà e Segmenti di Pubblico.

Seguendo queste indicazioni è possibile creare un segmento di pubblico personalizzato o scegliere tra alcuni suggeriti.

Nella prima opzione si può aggiungere una descrizione che ci permette di differenziarlo e riconoscerlo da altri. In questa sezione possiamo includere o escludere anche una serie di paramenti, come Eventi, Dimensioni e Metriche.È inoltre possibile personalizzare gli attivatori per includere o escludere utenti che sono in target con la propria strategia. 

È necessario ricordare, per una strategia ottimale che i segmenti di pubblico creati con Analytics si popolano dal momento in cui vengono pubblicati. Non sono quindi retroattivi ed è necessario anticipare le strategie per poterli utilizzare.

Quando se ne crea uno nuovo trascorrono in media 24-48 ore, prima che vengano soddisfatti i criteri di inclusione richiesti dalla piattaforma. 

Obiettivi della strategia

L’obiettivo principale della strategia del remarketing è  recuperare quanto possibile dell’investimento pubblicitario.
Grazie ad esso infatti si possono:

  • riprendere gli utenti raccolti da campagne che non hanno generato il profitto sperato;
  • rinnovare ed incrementare l’interesse verso il brand;
  • fidelizzare i clienti che hanno già acquistato con promozioni dedicate ed esclusive;
  • creare interesse su prodotti e servizi secondari;
  • raggiungere utenti che hanno interagito con una categoria di prodotti, mostrando un interesse d’acquisto per esso;
  • attirare utenti simili al target del nostro brand;
  • aumentare la brand authority;
  • generare interesse verso utenti che sono appena entrati in contatto con i prodotti e spingerli successivamente all’acquisto.

Le campagne di remarketing, inoltre, generano un ROAS (ritorno sulla spesa di advertising) maggiore rispetto alle altre campagne. Risultano quindi essere redditizie ed altamente efficaci.

Le opportunità di remarketing che possiamo utilizzare sono diverse, e tra di esse troviamo:

  • standard: creare campagne Google Ads che intercettino utenti che hanno già visitato il sito, mostrando loro annunci uguali e non personalizzati sull’utente;
  • dinamico: intercettare gli utenti mostrando loro un prodotto specifico. Questa tipologia punta al coinvolgimento dell’utente con una personalizzazione dell’annuncio;
  • elenchi di Customer Match: elenchi di persone che hanno volontariamente lasciato i propri dati e ai quali sono rivolte campagne verticali;

Come abbiamo visto insieme, fare del remarketing ottimizzato con una buona strategia, aumenta notevolmente il ritorno sulla spesa pubblicitaria!

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