Perplexity AI, tra chatbot e motore di ricerca
La novità Perplexity AI è appena sbarcata sul mercato italiano per fissare un nuovo step nella rivoluzione tecnologica in atto.
Scopriamo insieme tutto ciò che c’è da sapere a riguardo!
Indice
Che cos’è Perplexity AI
Perplexity AI è un motore di ricerca conversazionale intelligente che si presenta come una chatbot in grado di rispondere in modo diretto e pertinente alle domande degli utenti grazie a un vasto database di informazioni che vengono costantemente aggiornate.
Nello specifico, per comprendere in modo puntuale il contesto della query ed elaborare risposte dettagliate e precise a qualsiasi interrogativo:
- sfrutta la tecnologia del modello GPT-4 di OpenAI arricchito da un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM);
- utilizza le tecniche di elaborazione del linguaggio naturale (NLP) e di apprendimento automatico (Machine learning);
- possiede un’architettura multi-modello, in quanto è supportato da Mistral, Llama2 di Meta e Perplexity Experimental 70b.
Gli utenti, inoltre, possono:
- perfezionare le domande ambigue, salvare conversazioni e organizzare un archivio personale di conoscenze tramite strumenti quali le domande di follow-up (Thread) e le raccolte condivisibili (Collections);
- scegliere il modello più adeguato per adattare le risposte alle proprie esigenze, attraverso le impostazioni;
- generare presentazioni strutturate con titoli e fonti su qualsiasi tema tramite la feature Perplexity Pages, tra cui ad esempio analisi di casi legali e monitoraggio trend di marketing.
Ad oggi, Perplexity AI è capace di aggiornare in tempo reale il proprio knowledge-base ed ha superato in tempi rapidi due milioni di utenti attivi al mese.
Perplexity AI: funzionamento base
Come abbiamo visto finora, Perplexity AI svolge ricerche sul web facendo leva sul linguaggio naturale e sull’apprendimento automatico per restituire risposte accurate e complete. Per farlo:
- utilizza un modello linguistico di grandi dimensioni per individuare contenuti coerenti con la domanda posta dall’utente;
- giudica l’affidabilità delle fonti interrogate per assicurarsi che esse abbiano riscontro nella realtà;
- adegua il livello delle risposte al livello di conoscenza con cui le domande sono state formulate.
Il funzionamento della piattaforma è molto semplice: quando riceve una query, esegue una ricerca sul web consultando più link e
- analizza vasti set di dati testuali per rilevare connessioni semantiche,
- seleziona le pagine più pertinenti e, tramite i modelli di linguaggi, estrapola le informazioni più aderenti;
- utilizza reti neurali per apprendere da contesti linguistici e fornire risposte precise;
- offre risultati di ricerca sempre più accurati e pertinenti.
Alcune delle caratteristiche distintive della chatbot sono inoltre che:
- può accedere in tempo reale alla rete e a tutte le informazioni necessarie per offrire la soluzione migliore a qualsiasi quesito;
- mostra le fonti utilizzate per permettere agli utenti di valutare l’affidabilità dei dati;
- pone domande consecutive, chiamate Thread, che permettono di contestualizzare e approfondire un argomento;
- salva le conversazioni per poterle eventualmente condividere con altri utenti, creando le cosiddette Collections, facilitandone la ricerca.
Differenze rispetto ad altri tool
Perplexity AI si posiziona principalmente come un’alternativa avanzata ai motori di ricerca, presentando un’esperienza più intuitiva e precisa, potenzialmente rivoluzionando l’approccio degli utenti alla ricerca online.
In particolare, si distingue da ChatGPT e altri tools di intelligenza artificiale per la sua capacità di attingere a fonti attendibili, quali riviste accademiche, rapporti di settore e documenti accademici, che le permettono di:
- aggregare informazioni dettagliate e affidabili;
- permettere un approccio “source-first” includendo link cliccabili alle fonti per ogni risposta;
- porre domande di follow-up per chiarire l’intento della domanda, nel caso risultasse poco chiara o ambigua;
- restituire in risultato contenuti più approfonditi e ben documentati;
- offrire agli utenti una visione completa su svariati argomenti;
- mettere in dotazione un archivio personale dove ritrovare e condividere le ricerche;
- indicizzare il web quotidianamente grazie ad un aggiornamento costante.
Come è dunque evidente, quando si pone una domanda, Perplexity non restituisce un elenco di collegamenti, ma esplora il Web e utilizza l’intelligenza artificiale per scrivere un riepilogo di ciò che trova. Si tratta quindi di una ricerca guidata dall’intento, non dal semplice matching di keyword.
Se quindi ChatGPT è il punto di riferimento per la generazione di contenuti basati su modelli linguistici, Perplexity AI si afferma come una soluzione innovativa nel campo della ricerca in grado di modificare radicalmente l’approccio all’accesso alle informazioni online.
Esempi pratici di utilizzo
Perplexity AI viene ad oggi ampiamente integrata nei processi aziendali
di organizzazioni dotate di una solida conoscenza degli atout conferiti dall’uso delle AI in genere.
In particolare, risulta particolarmente utile in:
- fasi di ricerca e sviluppo: scandagliare fonti diverse, identificare idee in rapporto alle esigenze del mercato ed ottenere risultati attendibili spinge infatti le attività di analisi del mercato e di analisi della concorrenza,
- automazione dei processi, facendo leva su rapidità ed efficienza.
- supporto ai clienti, fornendo risposte rapide e precise ai quesiti che questi pongono;
- supporto interno, rispondendo a domande specifiche e facilitando il trasferimento di conoscenze ed informazioni all’interno dell’azienda.
Inoltre, Perplexity AI è in gardo di migliorare l’efficienza e l’efficacia in contesti quali:
- ricerca accademica: per effettuare revisioni della letteratura in modo efficiente tramite l’accesso e a sommari concisi di studi pertinenti, con le relative fonti;
- supporto legale: per analizzare documenti, casi di precedente e legislazione pertinente, estrarre i punti salienti e costruire argomentazioni solide;
- analisi di tendenze e creazione di contenuti: per essere aggiornati sulle ultime tendenze emergenti del settore e generare idee innovative per campagne di marketing.
Come abbiamo analizzato insieme, Perplexity AI è in grado di raggiungere un elevato grado di profondità grazie all’uso dei modelli di linguaggio e la capacità di attingere ai dati prelevati dal web.
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