La mobile friendliness come fattore di posizionamento SEO

La mobile friendliness come fattore di posizionamento SEO

La mobile friendliness come fattore di posizionamento SEO

E’ dal 2015  che la mobile friendliness è diventata un fattore di Ranking di Google.

Come sappiamo, il posizionamento SEO è ad oggi un fattore decisivo per la buona riuscita di un sito. Ed essere mobile friendly è proprio un elemento che determina il posizionamento di un sito web nei risultati dei motori di ricerca.

Scopriamo insieme il significato di questo termine e quali sono i vantaggi che porta con sé.

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Che cos’è la mobile friendliness

Utilizzare il web da dispositivi mobile è ormai usanza abituale del 68% della popolazione globale. Questi infatti i dati che emergono dal report annuale di  Digital 2023.

Alla luce di questi risultati diventa fondamentale realizzare siti mobile-friendly. La mobile friendliness si riferisce ad un web design che permette una navigazione semplice, veloce e piacevole. Questo si traduce in:

  • utilizzare strutture responsive o adaptive;
  • inserire contenuti interessanti;
  • dare la capacità di caricarsi rapidamente anche in situazioni di bassa connettività;
  • pagine leggibili per intero
  • link rapidi da aprire.

Chi utilizza gli smartphone per accedere ad Internet deve essere in grado di vivere la stessa User Experience offerta da desktop. Quando si sviluppa un sito è necessario:

  • definire gli obiettivi di business da raggiungere;
  • comprendere di cos’hanno bisogno gli utenti;
  • sviluppare un percorso ottimizzato e piacevole per loro;
  • ottimizzare la user experience per convincere gli utenti a eseguire l’azione.

Mobile friendliness dei siti web

Le caratteristiche principali di un sito dotato di mobile friendliness sono:

  • funzionalità e software adatti ai dispositivi mobile: non tutte quelle che funzionano da desktop sono adatte a smartphone e tablet;
  • rapidità di caricamento: la maggior parte di utenti abbandona la pagina selezionata se non si apre entro 3 secondi. Un sito mobile-friendly deve quindi avere un tempo di caricamento il più breve possibile;
  • semplicità di navigazione: l’utente deve essere in grado di reperire tutte le informazioni di cui ha bisogno da mobile. Per rendere semplice la navigazione, è necessario progettare layout semplici, font e dimensioni del testo adeguati e menù ben strutturati;
  • leggibilità delle informazioni: i più non leggono i contenuti di una pagina nella loro interezza ma si limitano a titoli e contenuti evidenziati. Questo è ancora più frequente quando l’accesso avviene da mobile;
  • facilità di interazioni con il sito: gli utenti devono essere in grado di compiere con facilità attività quali iscriversi alla newsletter, effettuare un acquisto o cercare prodotti e servizi. 

Come abbiamo analizzato insieme, è necessario un grande studio in termini di progettazione tecnica del portale e cura dei testi. Solo strutturando il sito in questo modo gli utenti saranno persuasi ad eseguire le azioni desiderate. 

Configurazioni possibili

Esistono tre diverse configurazioni possibili per rendere un sito mobile-friendly

  • responsive design: la più semplice da sviluppare e gestire. La mobile friendliness viene creata grazie ad un layout unico basato su un unico codice HTML. Questo si adatta ai diversi dispositivi degli utenti (desktop, smarthpone, tablet e così via) in base alla grandezza del display. L’URL rimane invariato;
  • pubblicazione dinamica: lo user-agent intercetta i dati per evidenziare una versione diversa dell’HTML ai vari dispositivi. l’URL rimane invariato;
  • URL distinti: viene usato un codice HTML specifico a seconda del dispositivo. Questo da origine a URL distinti che portano a una versione del sito appropriata.

Il motore di ricerca non impone di scegliere una struttura al posto di un’altra. È necessario considerare che nella versione responsive design, i contenuti non variano tra la versione mobile e quella desktop. Negli altri due casi invece è necessario un maggior lavoro di ottimizzazione. Bisogna infatti verificare che versione desktop e mobile presentino gli stessi elementi.

Vantaggi e punti di forza

Come abbiamo analizzato insieme, la struttura mobile-friendly di un sito genera impatti positivi su:

  • User Experience;
  • SEO;
  • posizionamento nelle SERP. 

Dal 2015 inoltre questo aspetto è entrato nell’elenco dei fattori di ranking  principali. 

I motori di ricerca vogliono fornire risultati a query e necessità degli utenti il più possibile precisi. Grazie alla mobile friendliness è possibile che l’utente trovi facilmente queste informazioni anche da dispositivi mobili.

Per appurare che un sito sia mobile-friendly è ad oggi possibile utilizzare  uno strumento gratuito di analisi messo a disposizione da Google. Si chiama Test di ottimizzazione mobile ed ha un funzionamento estremamente semplice. È infatti sufficiente inserire URL e il tool indica se la pagina è ottimizzata per i dispositivi mobili o se necessità di interventi.

A questo punto viene fornito uno screenshot che rappresenta:

  • modo in cui la pagina comprare sul motore di ricerca da smartphone;
  • errori JavaScript;
  • altre eventuali criticità in termini di User Experience.

Il futuro per la SEO

I siti mobile-friendly permettono ad oggi di lavorare in modo ottimale. Ma, in base ad analisi approfondite sarà l’automazione ad essere sempre più usata nello SEO del futuro. In questo modo le operazioni potranno diventare più semplici ed efficienti. Operazioni che altrimenti richiederebbero molto tempo per essere compiute manualmente.

Ad oggi i siti sono molto più vasti e complessi rispetto a quelli che esistevano nel passato. Un SEO Specialist che si occupa di curare più siti nello stesso momento potrebbe trovarsi a dover risolvere più problematiche in simultanea. È dunque logico immaginare che le aziende implementeranno gli investimenti in ambito web e digital.

Le tendenze mostrano che le tecnologie avanzate saranno sempre più utilizzate per controllare i parametri che influenzano il posizionamento ed intervenire e risolvere in tempi rapidi i problemi.

La creazione di contenuti sarà molto probabilmente in parte automatizzata grazie all’intelligenza artificiale. Questa potrà guiderà un tool nella comprensione dell’intento di ricerca e nella creazione della risposta perfetta. 

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