Come utilizzare Etsy: 5 impostazioni fondamentali

Etsy - impostazioni fondamentali

Etsy e le 5 impostazioni fondamentali

Etsy è un’ottima piattaforma per chi sogna di aprire un eCommerce dedicato alla vendita dei propri prodotti. Questo enorme mercato virtuale raccoglie venditori da ogni parte del mondo, e si concentra soprattutto sulla vendita di prodotti artigianali.

La piattaforma possiede diverse potenzialità, che la rendono un’opzione molto vantaggiosa anche per chi è agli inizi. Infatti, consente di iniziare a vendere prodotti senza dover contemplare un enorme investimento iniziale. Investimento che invece sarebbe necessario per poter aprire un proprio sito di eCommerce.

Ma vendere su Etsy è possibile solamente utilizzando questo marketplace adeguatamente. In particolare, esistono diverse impostazioni di personalizzazione da curare, per ottimizzare i risultati e migliorare le vendite.

Scopriamo quindi come utilizzare Etsy nel migliore dei modi, curando cinque impostazioni fondamentali.

Indice
Digital Marketing
Scopri i corsi riconosciuti Miur

Etsy, come creare l’account gratuito

Prima di scoprire quali sono le 5 impostazioni fondamentali per potenziare la visibilità e il rendimento di un account Etsy, bisogna crearne uno.

La registrazione è molto semplice e intuitiva: basta collegarsi al sito ufficiale e seguire il percorso Accedi > Registrati.

La piattaforma richiede un indirizzo email, un nome utente e una password. Una volta creato gratuitamente l’account, basta selezionare l’opzione denominata Vendere su Etsy e successivamente Avvia il tuo negozio per iniziare a piazzare i propri prodotti.

Preferenze negozio

Appena creato l’account e avviato il negozio Etsy, arriverà il momento di dedicarsi alle impostazioni fondamentali della piattaforma. Ne esistono sostanzialmente cinque, la cui prima alla quale prestare attenzione riguarda le preferenze.

È infatti possibile impostare diverse preferenze predefinite, che sono fondamentali per iniziare a vendere con profitto.

Tra le preferenze del negozio che si possono impostare, innanzitutto, abbiamo la lingua. È anche possibile aggiungere il Paese dal quale si vende, oltre che la valuta economica da utilizzare.

Come rifornire un negozio Etsy

Per vendere su Etsy, ovviamente, sarà necessario mostrare ai potenziali interessati i prodotti offerti. Al pari di un negozio fisico, che utilizza le vetrine per mettere in mostra la merce, o di un eCommerce, anche questa piattaforma permette di effettuare un rifornimento.

L’inserimento dei prodotti, che è denominato Inserzione è molto semplice e intuitivo. Ma attenzione: solo alcuni articoli possono essere venduti tramite Etsy.

La piattaforma prevede infatti, nel momento in cui si inserisce un articolo, la selezione della categoria. E le categorie tra le quali scegliere sono solamente tre, vintage, fatto a mano e materiali per creare”.

Una volta selezionata la categoria, diverse sono le informazioni da compilare. È necessario innanzitutto inserire un Titolo, contenente le parole chiave che permetteranno agli utenti, nel corso di una ricerca pertinente, di trovare l’articolo.

È anche possibile inserire foto, video e altri file digitali, insieme ad una descrizione del prodotto.

Se si tratta di articoli che prevedono la possibilità di personalizzazione, inoltre, è possibile indicarlo con istruzioni dettagliate.

Da non dimenticare, infine, il prezzo di acquisto dell’articolo.

È poi possibile inserire altre informazioni aggiuntive, quali quelle relative alla quantità di articoli disponibili e alle modalità di spedizione.

Prima di concludere, anche le informazioni su eventuali politiche di reso vanno compilate. In questo modo, si eviteranno spiacevoli malintesi con gli acquirenti dopo le vendite.

L’importanza del nome

Prima di rifornire il negozio, comunque, è importantissimo occuparsi del nome del proprio negozio Etsy.

Quella del nome è una funzione fondamentale, perché un nome scelto adeguatamente consente ai clienti di intuire immediatamente quali tipologie di articoli tratta un negozio.

L’ideale sarebbe scegliere un nome breve ma memorabile, che dia indizi, come già detto, in merito alla tipologia di prodotti venduti. Dato che la piattaforma permette di raggiungere potenziali acquirenti in ogni parte del globo, poi, meglio optare per un nome internazionale”.

Utilizzare termini comprensibili in tutte le lingue, magari optando per l’inglese, consente di accaparrarsi acquirenti da ogni parte del mondo.

In ogni caso, non si tratta di una decisione irreversibile. Etsy permette infatti di modificare questa impostazione, cambiando nome al negozio anche più volte.

Le opzioni di fatturazione

Anche se creare un account Etsy è gratuito, alcune funzionalità si pagano. Per tale ragione, tra le funzionalità e le impostazioni fondamentali da modificare appena si inizia a utilizzare la piattaforma c’è anche quella che riguarda le opzioni di fatturazione.

In ogni caso, basta aggiungere un indirizzo, la partita IVA se in proprio possesso e, soprattutto, una carta di credito attiva.

Nulla di più: basta salvare le informazioni aggiunte e proseguire con la personalizzazione.

Modalità di pagamento su Etsy

La quinta e ultima tra le impostazioni fondamentali su Etsy riguarda le modalità di pagamento. Una volta venduto un oggetto, per ricevere il denaro sarà necessario ovviamente comunicare i dati alla piattaforma.

In questa fase, sarà anche necessario indicare se il negozio è legato ad un’azienda o ad un freelance.

Una volta impostati i dati bancari, sarà possibile ricevere i pagamenti che Etsy concede sulle vendite.

Quando si guadagna con un negozio Etsy?

In merito a quest’ultimo aspetto, viene spontaneo domandarselo: quando si guadagna grazie ad Etsy?

Purtroppo, fare una stima media è difficile, dato che i profitti possono variare sensibilmente in base ai diversi prodotti venduti.

Per alcuni prodotti, inoltre, le spese di spedizione sono alte, e la concorrenza è altrettanto elevata. Il che riduce notevolmente le possibilità di guadagno.

In ogni caso, si tratta comunque di una piattaforma valida, anche perché i costi previsti sono davvero contenuti.

L’inserimento di un articolo, chiamato come abbiamo visto Inserzione, costa solo 0,20 USD, che corrispondono a 16 centesimi. Una volta inserita, l’inserzione ha una durata prestabilita, pari a quattro mesi.

Qualora l’Inserzione non venga rinnovata dopo la scadenza prevista, in ogni caso, non verranno addebitati costi aggiuntivi.

Anche le commissioni da pagare in caso di vendita mediante la piattaforma Etsy sono abbastanza contenute.

Parliamo infatti di una commissione del 6,5% sul prezzo del prodotto. È chiaro che le spedizioni e l’eventuale confezione saranno a carico del venditore.

Etsy offre inoltre diverse opzioni pubblicitarie per permettere ai venditori di ottenere più visibilità. Al pari di inserzioni sui social media, anche la pubblicità su Etsy è a pagamento.

Tuttavia, nulla vieta di procedere senza sfruttare le opzioni pubblicitarie, evitando quindi questo costo aggiuntivo.

Lancia la tua carriera digitale
Social Media Manager
Scopri il corso con certificazione riconosciuta
SEO Specialist
Scopri il corso con certificazione riconosciuta

Lascia un commento