Branded Search: suggerimenti per aumentare le ricerche con brand

Branded Search

Branded Search Engine, come ottimizzare

Riuscire a sviluppare delle strategie branded search è fondamentale per i siti web che vogliono agire sul mercato contemporaneo.

Il termine “branded search” si riferisce alle ricerche effettuate sui motori di ricerca che includono il nome di un marchio specifico o varianti del suo nome. Questo tipo di ricerca è spesso eseguito da persone che sono già a conoscenza del marchio e stanno cercando informazioni più specifiche su di esso o sui prodotti e servizi.

Ad esempio, se qualcuno cerca “Nike scarpe da corsa” o “MacBook Air Apple“, sta eseguendo una branded search.
Queste ricerche possono fornire indicazioni sul livello di interesse e riconoscimento del brand da parte dei consumatori e sono spesso utilizzate dalle aziende per misurare e migliorare le campagne di marketing digitale.
Le aziende possono anche utilizzare queste informazioni per ottimizzare la presenza online, migliorando SEO e campagne pubblicitarie per catturare meglio l’interesse degli utenti che cercano il loro marchio.

Scopriamo insieme come farlo in modo ottimale!

Indice
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Branded Search: che cosa sono le ricerche tramite brand

Le branded search sono ricerche su uno specifico marchio aziendale, e quindi il suo nome commerciale, che restituiscono un elenco di risultati.

Le chiavi di ricerca brand non sono però solamente quelle che contengono un espresso riferimento al marchio. Esse comprendono anche tutte quelle che evocano un’entità concettuale strettamente correlata al brand stesso, come, ad esempio, un prodotto iconico.

Crearlo è importante per più motivi, tra cui principalmente

  • Permettere una crescita di traffico costante nel tempo: chi riesce a sviluppare un’identità di marca attira sempre un maggior quantitativo di traffico.
  • Sviluppare un traffico organico più stabile e sostenibile. A differenza del posizionamento per parole chiave commerciali, la branded search è soggetto a meno concorrenza ed oscillazioni nelle SERP. La crescita è quindi proporzionale alla notorietà del marchio che l’azienda stessa è in grado di costruire.
  • Migliorare le metriche di engagement degli utenti su sito. Chi cerca il brand su Google è realmente interessato a raggiungerne il sito. Saranno quindi registrate ottime metriche di engagement, alto tempo di permanenza ed aumento del numero di pagine visitate.
  • Garantire maggior immunità agli update algoritmici di Google, senza che si creino forti oscillazioni nelle SERP.

Strategie implementabili

Una strategia ottimale, in grado di permettere il raggiungimento di un risultato nel minor tempo possibile prevede:

  • svolgimento di un’analisi accurata di mercato che identifichi dove si trovano i potenziali fruitori del sito;
  • indagini su community e luoghi virtuali frequentati dal proprio target;
  • investimento di budget in questi specifici canali di web marketing.
 
Di certo, alcuni canali concorrono nello sviluppo più rapido del traffico organico da branded search. Tra questi principalmente i forum settoriali e le community social.
 
È proprio nei forum, infatti, che ancora oggi si possono trovare gli utenti più attivi e interessati a conoscere un nuovo brand. In questa sede, infatti, vengono intavolate discussioni tematiche con una struttura logica ad albero. Quest’impostazione, caratteristica propria dei forum, permette ai thread di essere suddivisi per tematica, facilmente raggiungibili e indicizzati da Google. 
 
Un investimento di marketing nei forum può essere conveniente ed è effettuabile o acquistandone spazi pubblicitari o partecipando attivamente alle discussioni.
 
Anche nelle community social è possibile trovare utenti potenzialmente interessati a nuovi prodotti/servizi. Una buona idea può essere o investire costantemente in campagne di Facebook Ads o costruirsi un proprio gruppo Facebook, da far crescere nel tempo. Rispetto alla prima opzione, questa è di certo più sostenibile nel tempo, a livello organico.
 

Suggerimenti per ottimizzare la Branded Search

Una volta implementate le strategie appena discusse, con il tempo, le branded search aumenteranno.

Alcuni suggerimenti per ottimizzarne ancora di più l’incremento sono:

  • Creare contenuti di qualità attorno al proprio brand per supportare le parole chiave brandizzate e dominare la SERP. Coinvolgere l’utente e creare una community è fondamentale per consolidare la propria autorità ed incrementare il numero dei clienti;
  • Investire in backlink di alta qualità. Il loro ruolo è fondamentalmente quello di indicare affidabilità e credibilità di un sito. Se un sito autorevole rimanda al proprio, Google tende a valutarlo positivamente e posizionare il sito a cui si rimanda più in alto nei risultati di ricerca. Fondamentale che i backlink provengano da fonti credibili altrimenti il risultato è solo un danneggiamento della reputazione;
  • Procedere con un brand marketing ottimale. Per attirare un ampio raggio di utenza sul proprio sito e far sì che il proprio brand sia riconoscibile, è necessario promuovere il marchio su piattaforme in cui il pubblico sia attivo.

Ad esempio, investendo in contenuti organici di qualità su social media, banner su YouTube, podcast e così via. Una volta che un brand è visibile su differenti piattaforme le persone saranno più attirate e cercheranno l’azienda su Google per comprenderne meglio l’offerta.

Vantaggi e benefici

La Branded Search, oltre a favorire la conversione, presenta molti altri vantaggi, tra cui principalmente:

  • aumentare il ranking: i brand maggiormente riconoscibili spesso ottengono un maggior numero di clic nei risultati di ricerca. Ciò significa che è più probabile che Google classifichi i contenuti di uno specifico brand più in alto. Questo aumento delle percentuali di clic organiche (CTR) invia segnali positivi all’algoritmo di Google. Un ranking di ricerca organica più elevato porta a maggiore visibilità e traffico per il sito web, e quindi più potenziali clienti. Ciò non solo rafforza la presenza online del marchio, ma favorisce anche una crescita tangibile del business;
  • migliorare l’esperienza utente: quando i visitatori di un sito web trovano le informazioni che cercano, saranno soddisfatti dell’esperienza e più propensi ad interagire ulteriormente. La connessione tra esperienza ottimale e soddisfazione ha un impatto significativo sui profitti. È dunque presentare informazioni facilmente accessibili e ben organizzate per permettere agli utenti di raggiungere i propri obiettivi senza incontrare ostacoli;
  • ottimizzare la reputazione del brand: le ricerche delle persone influenzano ciò che suggerisce Google. Il motore di ricerca riconosce l’autorità dei contenuti ove appaiono costantemente nelle ricerche correlate al brand.

Tutte queste caratteristiche non solo favoriscono la fiducia, ma aumentano anche la probabilità di trasformare gli utenti in clienti fedeli!

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